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La torcia olimpica si fermerà a San Giovanni Lupatoto
Due volte la fiamma olimpica ha attraversato l'italia con il suo carico di storia e di suggestioni: nel 1956 per le Olimpiadi invernali di Cortina D'Ampezzo e nel 1960 per le Olimpiadi di Roma.
La torcia era stata accesa, mesi fa in grecia, il paese dove si svolgevano le antiche Olimpiadi. Ha quindi attraversato l'intero globo percorrendo 11.000 Km e, dopo aver visitato tutti i continenti, 600 Comuni Italiani ed esswere passata nelle mani di 10.000 tedofori, la fiamma è giunta a Torino il giorno 9 Gennaio 2006. Era passata anche da Verona circa un mese prima; ad accoglierla erano venuti in molti, accompagnata da due ali di folla festante lungo Piazza Brà.
Nel 2006, a distanza di 50 anni la Fiaccola si è riaccesa per annunciare i giochi olimpici di Torino, ed oggi, a giochi conclusi, la torcia è arrivata a Verona, più precisamente a San Giovanni Lupatoto per non muoversi più ed essere ammirata da tutti (impreziosita dalle firme dei campioni Alberto Tomba, Piero Gros, Deborah Compagnoni, Stefania Belmondo, ultimi 5 teodofori) in una teca allestita all'interno del "Pepperone Restaurant & Sports Café".
La consegna della torcia
Il ristorante Pepperone non è solo vicino al mondo dello sport, ma è anche sensibile alla beneficenza soprattutto se destinata ai bambini. Con l'acquisto della torcia olimpica il Pepperone contribuisce all'iniziativa Un sogno per il Gaslini il più grande ospedale pediatrico d'Italia.
Una serata con i campioni
Ospitati dall'Hotel di Deborah Compagnoni, si sono riuniti diversi campioni dello sport con lo scopo di aiutare l'iniziativa benefica per l'Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova.
Tanti campioni a dimostrare quanto il mondo dello sport sia sensibile a questo tipo di iniziative.


